La turbina Kobold ha fatto da battistrada ed oggi l’area dello Stretto diventa il primo polo al mondo che crea un Sistema tecnologico energetico ambientale. Un Protocollo d’intesa mette in sinergia alcuni attori che, pur attivi in questo settore, finora avevano agito da “solisti”: il documento è stato sottoscritto dal sindaco di Messina, Francantonio Genovese; l’assessore al marketing territoriale, Antonella Cocchiara; il dirigente dell’Atm, Claudio Conte; il Commissario della Fiera, Nino Bartolotta; il presidente di Messinambiente, Antonino Dalmazio; il direttore dell’Istituto di Tecnologie Avanzate per l’Energia “Nicola Giordano” del CNR, Gaetano Cacciola; il direttore dell’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del CNR, Ermanno Cirsafi; l’ingegner Alessandro Corso per la Ponte di Archimede SpA, presieduta da Elio Matacena ed il presidente della Fondazione Horcynus Orca, Gaetano Giunta. Il Protocollo riflette le indicazioni della delibera di Giunta dello scorso 15 giugno e contiene gli obiettivi e le loro strategie di attuazione, nonché i ruoli e gli impegni dei firmatari per promuovere il benessere e lo sviluppo responsabile attraverso la produzione di energie rinnovabili da fonti innovative. Si tratta di un’inedita alleanza che concentra gli sforzi di ricerca e di messa in opera delle tecnologie per lo sfruttamento dell’idrogeno quale fonte energetica, compresa la creazione d’imprese in tali ambiti , in linea con la recente tradizione di Messina, assurta a capitale dell’energia dalle correnti marine, grazie all’installazione del prototipo primo al mondo di turbina Kobold, inventata da Elio Matacena, in grado di produrre energia da questa fonte finora inesplorata e sottovalutata. Non a caso, l’intervento dell’UNIDO – United Nations Industrial Development Organization -, che sta sostenendo la disseminazione di questa tecnologia nei Paesi con economie in transizione dell’Asia, ha allargato il proprio campo d’azione dando vita ad un Centro per lo studio delle energie dal mare. Nel Protocollo d’intesa, inoltre, si dà largo spazio alla formazione ed alla messa in rete di tutte le energie sociali ed economiche che, in attuazione con gl’intenti esplicitati, sono tutte proiettate a fare… energia, vera moneta sonante del XXI secolo.
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