Ha vissuto ad appena dieci anni di età uno dei cataclismi più tragici che l’umanità ricordi: il terribile tsunami che colpì soprattutto l’Indonesia il 26 dicembre 2004, causando centinaia di migliaia di vittime, di cui un terzo erano bambini. Karina Reka, bimba di Aceh, il luogo in assoluto più colpito dall’onda mostruosa, ha fermato quell’attimo terribile rappresentando il gigantesco “cavallone” che avanzava spazzando tutto ciò che si trovava sulla sua strada in un disegno nei vividi colori propri della tradizione decorativa indonesiana. Questo disegno ha fatto il giro del mondo, fulcro di una mostra portatrice di un messaggio insieme di dolore e di speranza lanciato da queste giovani vite che hanno tratto motivo d’ispirazione in un catastrofico evento, ferita non rimarginabile della loro esistenza. Tra le città europee anche Roma ospitò l’esposizione, lo scorso 14 febbraio, nella Casa del Cinema di Villa Borghese. E fu in quell’occasione che il disegno di Karina, giovane artista in grado di fissare su carta le proprie emozioni più profonde, colpì il Cavaliere del Lavoro Elio Matacena, presidente della Ponte di Archimede International SpA, determinandolo ad istituire una borsa di studio di 10mila euro affinché alla giovanissima pittrice potessero aprirsi le porte degli studi artistici. L’Ambasciatore della Repubblica d’Indonesia in Italia, S.E Susanto Sutoyo ha voluto solennizzare la consegna ufficiale della borsa di studio offerta dal Cavaliere del Lavoro Elio Matacena, con una cerimonia, nella sede della rappresentanza diplomatica indonesiana a Roma, nel corso della quale è stato proiettato un cortometraggio, prodotto dalla “Rehabilitation and Reconstruction Executing Agency for Aceh and Nias”, in cui è stata ripresa Karina nella sua vita quotidiana, una vita tristemente segnata dalla perdita di molti familiari, vittime dello tsunami. Alla cerimonia hanno partecipato, accolti dall’Ambasciatore Sutoyo, il direttore di UNIDO ITPO Italy, Diana Battaggia; Michele Grisanti dell’UNICEF; esponenti dell’Associazione di Amicizia e Cooperazione Italo-Indonesiana nonché insegnanti e studenti indonesiani e componenti della comunità indonesiana a Roma.
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