Prosegue la diffusione nel mondo della turbina brevettata Kobold, tecnologia italiana per la produzione di elettricità dalle correnti marine, sostenuta dall’UNIDO – United Nations Industrial Development Organization – nel quadro dei programmi di Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri. È stata firmata oggi, nella sala de Chirico della Farnesina, la joint venture Kobold China, fra la Ponte di Archimede International Spa, detentrice del brevetto, rappresentata dal suo presidente, Elio Matacena e la Dai Shan County Gao Ting Shipyard, nella persona del professor Liang Zhang, ordinario di Fluidodinamica dell’Università di Harbin. Alla cerimonia hanno partecipato, fra gli altri, il direttore generale dell’UNIDO, Kandeh Yumkella – in visita in Italia, dove ha incontrato anche il Presidente del Consiglio Romano Prodi, il Ministro degli Esteri Massimo d’Alema ed il Ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio – e, per la Cooperazione allo Sviluppo del MAE, il Min. Plen. Antonio Bernardini. La j.v. s’impegnerà nella ricerca e sviluppo di tecnologie per le energie rinnovabili in Cina e nei Paesi confinanti, con particolare riguardo all’energia da correnti marine prodotta grazie all’installazione di turbine Kobold, consentendo così l’autonomia energetica delle isole non raggiunte da elettrodotti. Primo traguardo della jont venture sarà la costruzione, entro un anno, di un prototipo di turbina in Cina, preludio per la realizzazione di “fattorie energetiche” che forniranno elettricità “pulita e rinnovabile” agli arcipelaghi della Repubblica Popolare Cinese
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